martedì 24 gennaio 2012

DA GRANDE VORREI FARE LA CALLIGRAFA

Quando avevo sedici anni un'amica mi regala un libro che raccoglie opere calligrafiche. Mi innamoro. Decido che anche io voglio scrivere così. Con quell'eleganza, quella leggerezza. Comincio a scrivere come una forsennata (nella più totale ignoranza tecnica sia ben chiaro, solo seguendo una certa linea estetica). Finchè trovo la MIA grafia, il mio segno. E punto.

Continuo a scrivere negli anni.
Illustro e scrivo la tesina di maturità interamente a mano.
Svolazzo scritte sulle mie illustrazioni.
Ma sempre nella più totale ignoranza.

Poco più di un anno fa inizio a lavorare per un'azienda di strumenti da scrittura tedesca e qualcuno nota i miei fogli di appunti in ufficio. E mi viene chiesto di scrivere qualche invito. E poi delle lettere welcome. E ancora biglietti di auguri e nomi su diplomi...
E così scopro che esiste il magico mondo della Calligrafia.
Scopro che esistono corsi, scuole.
Scopro che la Calligrafia non è solo svolazzi eleganti, ma ha le sue regole, i suoi strumenti. Che dietro c'è tanto esercizio, schiena a pezzi e braccia e mani anchilosate.

Ed è amore. Totale, incondizionato, appassionato.

E quindi mi sono rimessa a studiare. Seguendo i corsi dell' Associazione Calligrafica Italiana. In particolare con la splendida calligrafa Barbara Calzolari.

Ho davvero tanto da imparare, ma sono testarda e soprattutto appassionata. E non sono mai stata così concreta, caparbia e decisa.
E davvero ho deciso.
Che da grande vorrei fare la calligrafa.

Posto. Con umiltà, timidezza ed imbarazzo. I primi lavori.









(Products' Signs e Books per Montblanc International Hamburg - Collezione Princesse Grace De Monaco)

martedì 10 gennaio 2012

LE MONTAGNE NON SONO UNA QUESTIONE GEOGRAFICA

Che poi in questo anno e mezzo sono successe così tante cose che il tempo mi si è sbriciolato davanti.
E' successo che: ho ristrutturato una deliziosa mansarda, mi sono sposata e ho iniziato ad arrampicare. O meglio: ho iniziato ad arrampicare, ho ristrutturato una deliziosa mansarda e mi sono sposata (..e le tre cose sono inscindibili una dall'altra eh!).
E ho viaggiato, tanto. Camminato. Fino allo sfinimento, per arrivare a riposare i piedi ai 5000 m d'altitudine. Arrampicato. Su granito, calcare, conglomerato. Su pietra francese, croata e greca.
In altre parole: ho cercato le montagne. Come ho fatto per 27 anni.
Maledizione, le ho cercate per tutta la vita lontano da Milano; credendo, ingenua, che fosse tutta una questione di geografie.
E alla fine.
Invece.
Le ho trovate in centro a Milano.
In Viale Abruzzi. Civico numero 1.

E adesso dovrei riscrivere questo post mettendo tutti i verbi alla prima persona plurale, sostituendo gli 'ho' con 'abbiamo'. Ma tanto avete capito, no?

lunedì 9 gennaio 2012

RIPARTO CON LA POESIA DINAMICA EH?

...è davvero un anno e mezzo che non aggiorno il blog?!?


Allora lo faccio rientrare nella lista "27 before 28" (ovvero: 27 'buoni propositi da attuare entro il compimento dei (nel mio caso) 28 anni), una cosa del tipo "aggiornare con costanza il Blog".


Riparto con una cosa carina che non ho mai postato, illustrazione e (tentativi di) calligrafia applicati ad un progetto di poesia dinamica, una collaborazione per Tata